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Piano sicurezza per l’apertura della Reggia a Pasquetta

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“La riapertura della Reggia di Caserta nel giorno di Pasquetta, sebbene avvenga per la prima volta dopo 25 anni, non deve essere considerata un evento straordinario, ma normale. Come forze dell’ordine faremo la nostra parte, ma credo che molto dipenda dalla consapevolezza dei cittadini circa l’importanza di tutelare il monumento perché solo così si può rilanciare l’immagine dell’intera città”. A pochi giorni dal lunedì in Albis, il questore di Caserta, Antonio Borrelli, fa il punto sulla macchina organizzativa predisposta per rendere ordinario e “regolare un afflusso di visitatori che, meteo permettendo, si preannuncia elevato”.

L’ultima volta che il Parco fu aperto, nella Pasquetta del 1991, oltre 100mila persone trasformarono i prati in spazi per pic-nic con tanto di braci e partite di pallone. “I tempi sono maturi per la riapertura”, spiega Borrelli. Saranno circa cinquanta gli uomini di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza impegnati sia all’esterno del monumento che all’interno, dove saranno in borghese. Nell’area esterna di piazza Carlo III, dove c’è l’entrata principale da cui verranno fatti affluire i visitatori, le forze dell’ordine controlleranno a campione zaini e borse anche con l’uso di metal detector, attività che già viene effettuata nell’ambito dei controlli anti-terrorismo; verranno ritirati palloni, borse frigorifero.

All’interno ci sarà anche il consueto servizio di poliziotti a cavallo che affiancherà i circa 100 custodi della Reggia. Una volante girerà lungo tutto il perimetro del Palazzo Reale per evitare che qualcuno possa entrare scavalcando le mura. Ci sarà per strada anche un contingente circa 35 vigili urbani, per tutta la giornata, che si occuperà della viabilità.