manifestazione-per-ciro-colonna

Parla la sorella di Ciro Colonna dopo l’arresto degli assassini: “Giustizia è fatta ma resta il dolore”

in News/Primo Piano by

“È morto per errore, quel colpo di pistola lo ha raggiunto al cuore. Ora giustizia è fatta, ma a chi ha ucciso mio fratello non ho nulla da dire”. Mary, 24 anni, è la sorella di Ciro Colonna, vittima innocente di una faida di camorra, ammazzato per errore nell’agguato il cui bersaglio era un boss. “Non so chi siano — commenta Mary Colonna, assistita dall’avvocato di parte civile Marco Campora — Ma so cosa successe quel pomeriggio. Mio fratello era sceso per andare alle Poste con un amico. Il suo telefonino si era rotto e così, non vedendo il suo amico, andò a chiamarlo a casa. Lui non era pronto, e Ciro decise di aspettarlo al circolo. Così si mise a giocare a biliardino con alcuni amici. Poi arrivarono i due killer e spararono all’impazzata uccidendo chi dovevano uccidere e gridando agli altri di rimanere immobili. Quando andarono via scapparono tutti, Ciro si mosse e gli caddero gli occhiali da vista. Da quello che mi hanno raccontato si chinò per raccoglierli e il killer sparò. Non lo prese a un braccio o a un fianco. No. Quel proiettile gli entrò in pieno petto uccidendolo”. “Mia madre piange da quando ha saputo degli arresti — racconta Mary Colonna — Ora è un misto di gioia e dolore”.