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Il Napoli continua a correre, Insigne ringrazia Ancelotti e suona la carica per il futuro

in Campania/News/Sport by

E’ inarrestabile il Napoli di Carlo Ancelotti, che si impone al San Paolo contro il Sassuolo in una gara dominata in ogni porzione di gioco. Le sorprese sono tutte nella line up azzurra: il tecnico partenopeo dopo le fatiche di Champions contro il Liverpool infatti, mischia nuovamente le carte in tavola gettando nella mischia Ounas, Malcuit, Zielinski, Mertens, Rog, Diawara, Verdi e riconfermando Ospina estremo difensore. Il Sassuolo di De Zerbi invece, parte con Boateng terminale d’attacco, autore di molto lavoro oscuro tra le linee ma di una prestazione più impalbabile. I partenopei partono fortissimo ed al 3′ trovano già il vantaggio con una splendida azione personale di Ounas che supera Magnani e batte di qualità Consigli. I ritmi non calano ma il Napoli spreca troppe occasioni per chiudere la gara: prima Mertens, poi Zielinski che per tre volte ha sui piedi il pallone del raddoppio ma le sue conclusioni sono fuori misura. In contropiede il Sassuolo prova a far male e ci mette una doppia pezza Ospina, particolarmente ispirato di piede, ancor più dopo l’ingresso nella ripresa di Berardi. A risolvere in concretezza il match è ancora una volta Lorenzo Insigne, subentrato al 51′ al posto di Ounas: gran destro a giro dello scugnizzo azzurro e gara virtualmente chiusa.

Un successo importante, ancor di più prima della sosta del campionato per le nazionali e maggiormente per la serenità che regala ad un gruppo ambizioso, parola di Insigne: “Sono più sereno – dichiara -, ho la fiducia del mister ma soprattutto dei miei compagni e io cerco di ricambiarla sempre in campo con sacrificio e cercando di fare gol. Ancelotti mi ha messo un po’ più vicino alla porta facendomi risparmiare un po’ di fatica in fase difensiva, mi ha chiesto di essere preciso e cattivo in fase di conclusione. Sto vivendo un bel periodo e spero di continuare così ma soprattutto che il Napoli possa arrivare fino in fondo in tutte le competizioni”. La classifica intanto resta invariata, con la Juve a -6 e l’Inter alle spalle.

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