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Il maltempo mette in ginocchio l’Italia e la Campania: gli aggiornamenti

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Un bollettino davvero tragico quello che si sta lasciando alle spalle l’allerta meteo che sta mettendo in ginocchio l’Italia tutta e la Campania. Nove le vittime ed un disperso in totale su tutta la Penisola, con la situazione che non tende a migliorare. Stanotte è morta una donna in Val di Sole, in Trentino, a Dimaro Folgarida nella sua abitazione travolta dal fango dopo l’esondazione del torrente Meledrio.

Uno scenario dai contorni apocalittici invece stamani a Rapallo: decine di superyacht, motoscafi e barche a vela di tutte le dimensioni sono schiantate sulla scogliera del lungomare, intorno a quella dell’antico castello e sulla spiaggia. Come riporta l’Ansa, la diga del porto turistico Carlo Riva della città ligure ha ceduto a causa della violenza della mareggiata e le preziose imbarcazioni hanno rotto gli ormeggi finendo a terra. A quanto risulta, uno yacht di proprietà della famiglia Berlusconi è tra le barche affondate all’interno del porto. Paura e devastazione per un tornado anche a Terracina, dove sono caduti decine di alberi ed ha perso la vita una persona. A Napoli nella giornata di ieri un giovane di 21 anni, della provincia di Caserta, è morto schiacciato da un albero che gli è crollato addosso mentre camminava in via Claudio, nel quartiere Fuorigrotta, dopo esser uscito dall’Università. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno chiesto l’intervento del 118. Il ragazzo è stato portato nel vicino ospedale San Paolo dove però è deceduto.

A Caserta è caduto un fulmine sulla stazione centrale, che ha preso incredibilmente fuoco. Sgomberata in fretta con i viaggiatori in preda al panico che pensavano ad un attacco terroristico. Gravissime difficoltà anche per le partenze e per gli arrivi nell’aeroporto di Napoli Capodichino dove alcuni voli sono stati dirottati in altri scali per motivi di sicurezza, a causa del forte vento di Scirocco. A Brindisi sono stati dirottati due aerei provenienti da Ginevra e Eindhoven; a Lamezia Terme sono atterrati invece tre voli diretti a Napoli e partiti da Dublino, Amsterdam e Malpensa. Un altro volo proveniente da Basilea è stato dirottato a Bari. Non è escluso che altri voli vengano instradati in altri scali. A Pompei invece, chiusi gli scavi.