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La Dolce Vita romana dei Politici tra party e teatri: il M5S, i grillini e Alessadro di Battista.

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Ci facciamo un giro nella Dolce Vita romana dei politici, che tra teatri, party e cene ne combinano delle belle…..: M5S ,i Grillini e Alessandro di Battista. Iniziamo con il M5S: Quasi tutti cene a casa con terrazzo, ci sono quelli del “vorrei ma non posso”, e poi c’è lui, Alessandro di Battista,per gli amici “Dibba il mondano”! Ma shhhh, non ditelo in giro…Grillo si potrebbe arrabbiare.

La Dolce vita romana dei politici italiani si svolge tra teatri e paty, ristoranti alla moda e piazza vip. Ma per i grillini la vita è dura! Infatti il grande occhio e orecchio di Beppe Grillo, che dicono sia il portavoce del Movimento Rocco Casalino, vede e ascolta tutto. E’ dunque difficile “sgarrare” in giro per la città, si rischia di essere “beccati”! Ma per restare in tema, fatta la legge ,trovato l’inganno e quindi quasi tutti i deputati del M5S a Roma si sono presi appartamenti in centro, molti con terrazza, dove organizzano serate conviviali. Certo ci sono anche quelli del ”vorrei, ma non posso” che ogni tanto provano, al massimo un bicchiere, però poi scappano subito, soprattutto nel triangolo d’oro di Piazza delle Coppelle, a due passi da Camera e Senato. Qui e in tutti gli altri posti “politici vip” scordatevi di trovare i grillini. I deputati pentastellati frequentano locali defilati, tipo un pub all’Esquilino e ristoranti vicini a Camera e Senato, ma non quelli al top. E poi cene a casa. Ma orami si sa, anche i grillini, parlano bene e razzolano male e le new entry del Parlamento italiano stanno imparando molto in fretta. Soprattutto grazie al ”bello del parlamento” Alessandro Di Battista, per gli amici “Dibba” il mondano. Il pentastellato Dibba,infatti, sarebbe dotato di un elevato tasso di mondanità, a detta degli amici, ma le regole del movimento gli hanno imposto di cambiare stile…anche se lui per contro risposta non lo ha cambiato affatto, anzi! Forse per qualche mese ha fatto il sacrificio di “obbedire” a Grillo, ma poi….

Sarà stato l’arrivo della nuova fidanzata che ha fatto saltare lo stile francescano di ”Dibba” che è tornato a frequentare teatri e ristoranti di un certo livello? Ma non quelli alla moda, tipo Fortunato al Pantheon o il Sostegno, dove la politica passa le sue serate. Meglio evitare per non far arrabbiare il “Grillo Parlante”, Beppe s’intende! E, soprattutto, è fondamentale evitare luoghi come Piazza di Pietra, piccolo salotto mondano a cielo aperto a due passi da Montecitorio e Palazzo Chigi. Eh sì, dura la vita del deputato grillino….