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Il Napoli cala il tris a Zurigo e strappa applausi, convince l’esordio azzurro in Europa League

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Un esordio col botto per il Napoli in Europa League contro lo Zurigo, che si impone per 3-1 nell’andata dei sedicesimi ipotecando così il passaggio del turno. Una gara praticamente a senso unico a favore dei partenopei, che subiscono rete soltanto all’83’ su calcio di rigore trasformato da Kololli dopo fallo di mano di Maksimovic. Scelte audaci di 4-4-2 quelle di Ancelotti, che getta nella mischia Meret tra i pali con Ospina non al top della forma, Malcuit, Maksimovic, Koulibaly e Ghoulam in difesa; Allan, Fabian Ruiz, Callejon e Zielinski sulla mediana; Insigne e Milik terminali d’attacco.

Al pronti via, il Napoli passa subito meritatamente in vantaggio con Lorenzo Insigne che al 12′ sfrutta egregiamente un errore in disimpegno del portiere di casa Brecher. Al 21′ arriva il bel raddoppio con Callejon, che dedica la rete ad Albiol fermo per due mesi a causa del riacutizzarsi dell’infortunio. Nella ripresa la musica non cambia e si conferma il dominio azzurro: il tris porta la firma d’autore di un super Zielinski, ancora su imbeccata del solito Callejon. Ritorno al San Paolo tra una settimana e passaggio del turno ipotecato, per un esordio in Europa League davvero con i fiocchi.

LE DICHIARAZIONI. “L’Europa – dichiara Ancelotti -, regala sempre emozioni particolari. Abbiamo fatto abbastanza bene stasera, il risultato è buono. Abbiamo avuto tante occasioni ma potevamo fare più gol. Insigne? Sta migliorando sempre di più e sta ritrovando la continuità che aveva ad inizio stagione. La sua posizione e quella di Zielinski sono la chiave del nostro gioco, aiutano molto la squadra nel fraseggio. Fabian Ruiz? Quando gioca Hysaj lo teniamo un po’ più dietro mentre con Malcuit cerchiamo di sfruttare la sua potenza fisica, ha fatto bene anche in difesa”. Poi, una critica a terreno di gioco e pallone: “Il pallone era un disastro – conclude il tecnico azzurro -, troppo leggero e con un rimbalzo diverso. Anche il campo era terribile, sicuramente non regolamentare”.