Governo: al via dibattito in Senato, Conte replicherà

“Il Governo non cadrà”: parola del premier Conte. Di Maio e Franceschini, intanto, si rintuzzano sul “contratto”

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Il Governo non cadrà, ma basta con le liti, si rimanga concentrati. Con l’anno nuovo avanti con un cronoprogramma di riforme che l’Italia attende da anni”.

Parola di Giuseppe Conte, presidente del Consiglio dei Ministri, che aggiunge: “Nessuna aspirazione o velleità ad essere il nuovo leader M5s. L’esecutivo un’anima ce l’ha, spiega rispondendo a Zingaretti, ed è a un tempo visionaria e pragmatica”.

A Conte fa eco il ministro degli Esteri Luigi Di Maio: “Un governo che duri tre anni va rafforzato con un contratto che dica ai cittadini cosa e quando si farà”.

Il capo della delegazione Dem nell’esecutivo, Dario Franceschini, invece dà appuntamento a dopo l’Epifania, “ma lasciamo perdere i contratti – dice – non siamo “controparti”. Secondo il Ministro per i Beni culturali non serve la firma “piuttosto un’intesa politica”. E poi spiega che nel fenomeno delle sardine “ci sono elettori Pd, elettori 5 Stelle, i riformisti” e una scelta di campo l’hanno fatta, “senza aspettare le nostre paturnie”.