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Primo Piano - page 3

Ancora un botta e risposta De Luca-De Magistris: “Qui sono l’unico che lavora”

in Campania/Interviste/Primo Piano by
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“Non c’è nessun clima teso tra me ed il sindaco di Napoli. Io faccio il mio lavoro e il sindaco fa il suo lavoro. Io non mando stilettate, per litigare bisogna essere in due ma per adesso c’è uno solo che lavora quindi è difficile litigare”. Lo ha dichiarato come sempre senza peli sulla lingua il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca a margine della presentazione del nuovo treno jazz per i pendolari commentando la situazione dell’Anm. “C’è un’azienda di proprietà del Comune – ha continuato De Luca – per cui il Comune deve preparare un piano aziendale, punto. Se lo prepara bene, se no male. Non c’entrano le relazioni tra me e il sindaco. Ripeto, la regione stanzia 55 milioni l’anno, il Comune zero. Non devo aggiungere altro”.

Regi Lagni quarta inchiesta: appalto da 230milioni, il deus ex machina è Alfonso Gallo

in Campania/Inchieste/Primo Piano by
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Alfonso Gallo è un nome che tutti tremano solo a nominarlo: qua parliamo di intrecci tra servizi, politica e altro. Per il bene di questa terra, per causa dei Regi Lagni e i morti, dei fanghi, di infezioni e malattie, degli intrecci di vendite di qualche società che dal gallo passa alla gallina ma le uova le mangia sempre il gallo, noi non ci fermeremo!!! Perciò politici, servizi, forze dell’ordine, Magistrati: è arrivato il momento di far cantare il gallo che alle 5 di mattina sveglierà tutti e finirà la storia Regi Lagni, fanghi nel mare e salveremo tutti insieme Caserta Terra di Lavoro e Napoli!!! Alla prossima puntata…

Capua: le acque reflue finiscono nel fiume Volturno, i Carabinieri sequestrano dieci impianti

in Campania News/Primo Piano by
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Le acque reflue provenienti dalla rete fognaria del Comune di Capua finivano direttamente nel fiume Volturno aumentandone il livello di inquinamento invece di andare al depuratore. Lo ha accertato un’indagine dei Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, che qualche giorno fa ha sequestrato d’urgenza dieci impianti di sollevamento delle acque reflue fognarie e meteoriche del Comune, indagando per i reati di disastro ambientale, sversamento liquidi nocivi ed immissione in acque superficiali di rifiuti incontrollati, due funzionari dell’ufficio tecnico comunale, il responsabile della ditta cui erano stati affidati i lavori di manutenzione degli impianti e gli ex sindaci, con l’ultimo primo cittadino dimessosi qualche mese fa. Sono stati i carabinieri della Compagnia di Capua guidati da Francesco Mandia a realizzare gli accertamenti, insieme al consulente tecnico nominato dalla Procura, e ad apporre i sigilli all’impianto; contestualmente hanno sequestrato, sia presso il Comune di Capua che presso gli uffici del depuratore consortile di Marcianise numerosi documenti relativi alla progettazione e all’affidamento dei lavori di manutenzione degli impianti.

Maxi sequestro a Benevento ed Avellino di fuochi d’artificio: più di 600 kg pronti alla vendita illegale

in Campania News/Primo Piano by
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La Guardia di Finanza ha sequestrato, ad Avellino, 580 kg di fuochi d’artificio sottratti al commercio irregolare. Nel mirino dei finanzieri del Nucleo Mobile è finito un esercizio commerciale aperto di recente in un centro commerciale del capoluogo. I finanzieri, trovato 103.822 artifici pirotecnici, esposti per la vendita senza le previste cautele, in prossimità di altra merce altamente infiammabile. Il materiale esplodente è stato sequestro e rimosso per salvaguardare l’incolumità dei clienti e dei lavoratori del centro commerciale e del vicinato. La titolare del negozio, una donna di nazionalità cinese, è stata denunciata. Complessivamente, finora, sono stati sequestrati oltre 115.600 fuochi d’artificio venduti in modo non sicuro.

Maxi sequestro di materiale pirotecnico natalizio di produzione illecita e di due pistole a gas con canne modificate e prive di tappo rosso anche da parte dei dei carabinieri di Benevento al termine del pedinamento di un giovane trentenne di San Giorgio del Sannio (Benevento), che tenevano sott’occhio da qualche giorno, e che alla fine è stato arrestato. I militari dell’Arma hanno bloccato il giovane e perquisito la sua abitazione dove sono stati trovati 7 candelotti esplosivi artigianali di genere vietato; 24 batterie di fuochi pirotecnici di produzione illegale (contenenti, secondo quanto accertato dagli artificieri, 11 chilogrammi di polvere da sparo attiva); 2 pistole semiautomatiche a gas prive di tappo rosso e con le canne modificate; 3.000 pallini calibro 4,5 mm. Nell’abitazione i carabinieri hanno trovato anche un ingente quantitativo di denaro contante su cui sono in corso indagini per verificarne la provenienza.

Napule è mille culure, al via il tour per le strade della musica di Pino Daniele

in Campania/N-Style/Primo Piano by
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Napule è mille culure… così Pino Daniele descriveva la sua città. Cantautore contemporaneo che con le sue canzoni ha saputo raccontare e comunicare la complessità e la ricchezza della cultura partenopea fatta di mille sfumature, contraddizioni e coesistenze. L’Associazione Insolitaguida Napoli, inaugura questa nuova passeggiata narrata dedicata all’ interprete musicale più importante della Napoli contemporanea.  Le Insolite guide condurranno così gli appassionati in un percorso che da piazza Bellini a piazza del Plebiscito porterà a scoprire e riscoprire le tappe fondamentali della sua vita e della sua carriera artistica: l’adolescenza nel centro storico trascorsa tra l’Istituto tecnico industriale Diaz, la casa delle ziette e piccole realtà artistiche sperimentali.  Si esploreranno gli incontri e le esperienze che hanno ispirato la sua musica, raccontando la sua particolare e sensibile visione del mondo con degli aneddoti e riflessioni sul suo “Pinopensiero” per un viaggio emozionale tra musica e sentimento.

Regi Lagni terza inchiesta: da Terra Felix a un cimitero a cielo aperto. Arpac, Depuratori e Fanghi?

in Campania/Primo Piano/Scelti dall'Editore by
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L’Arpac se la prende con i piccoli artigiani facendogli chiudere le attività per piccole inadempienze. Che certamente devono essere puniti è di esempio, gli ispettori del lavoro giustamente si recano nei campi e notificano multe non di poco conto agli agricoltori per la manodopera di colore. E’ tutto giusto, per amore di Dio, nessuno contesta niente, però è ingiusto quando l’Arpac non analizza le acque dei Regi Lagni!!! Chi è che muove le fila dietro la Degramont Spa, Pizzarotti ed altro? Chi ritira e controlla i depuratori ed i fanghi che poi sfociano a mare? (Ci stiamo arrivando…) Regi Lagni il male assoluto di tutti noi cittadini e nessuno si muove!!! Noi sì, senza esclusione di prossimi grossi colpi di scena….

Violenza sulle donne, c’è la svolta: approvato il “Codice Rosso” per le denunce

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Una corsia preferenziale per le denunce e indagini più rapide sui casi di violenza alle donne. Il Consiglio dei ministri ha approvato il “Codice Rosso”, il disegno di legge che porta le firme dei ministri della Giustizia Alfonso Bonafede e della Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno. Le denunce per maltrattamenti, violenza sessuale, atti persecutori e lesioni aggravate commessi in contesti familiari o di convivenza, saranno portate direttamente al Pm che dovrà sentire la donna entro tre giorni. Come riporta l’Ansa, il premier Giuseppe Conte e i ministri hanno indossato un nastrino rosso durante la riunione del governo a Palazzo Chigi. Una scelta simbolica di vicinanza alle donne vittime di violenza, nel Cdm che ha appena approvato il Codice Rosso.

Abbattuti centinaia di alberi pericolosi sul Vesuvio: visite guidate ferme per dissesto idrogeologico

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Alberi pericolosi sul costone del Vesuvio che conduce al cratere: predisposto dalla Forestale l’abbattimento di diverse centinaia di arbusti danneggiati dagli incendi del 2017. Il Gran Cono resta chiuso fino, almeno, a martedì prossimo per consentire i lavori di messa in sicurezza. Se dovessero peggiorare le condizioni meteo, la chiusura si prolunga. Dopo il sopralluogo di lunedì dei carabinieri forestali del Reparto per le Biodiversità di Caserta e l’inizio dei lavori, oggi un summit tra forestali, con la presenza del responsabile del Reparto  il colonnello Michele Capasso e la polizia Municipale di Ercolano, con il comandante Francesco Zenti, in cui è stato deciso di tenere chiusa la strada in base all’esito dei lavori di messa in sicurezza. Sul posto operai a lavoro del reparto di Caserta con motoseghe: lavoreranno anche sabato e domenica e, probabilmente, arriveranno dei rinforzi. Come scrive l’Ansa, il crollo del masso venerdì scorso ha svelato la grave situazione di dissesto idrogeologico che si è acuita dopo i roghi del 2017 ed avviato opere di intervento almeno nell’area prossima al cratere.

I dati shock della violenza sulle donne: 49 mila hanno chiesto aiuto ai centri specializzati

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Un dato divulgato dall’Istat ha fatto clamore nelle ultime ore. Le donne che si sono rivolte ai Centri antiviolenza nel 2017 sono 49.152, di queste 29.227 hanno iniziato un percorso di uscita dalla violenza. Il 26,9% delle donne che si rivolgono ai centri sono straniere e il 63,7% ha figli, minorenni in più del 70% dei casi. Sono i dati raccolti dall’Istat e trascritti sull’Ansa che per la prima volta ha svolto l’indagine sui servizi offerti dai Centri antiviolenza, in collaborazione con il Dipartimento per le Pari opportunità le regioni e il Consiglio nazionale della ricerca. La maggior parte dei centri, l’85,8%, lavora in rete con altri enti della rete territoriale e quasi tutti, il 95,3%, aderiscono al numero verde nazionale 1522 contro la violenza e lo stalking. La possibilità di contattare il centro antiviolenza da parte delle donne è elevata, il 68,8% ha messo a disposizione una reperibilità H24, il 71,1% ha attivato un servizio di segreteria telefonica negli orari di chiusura e il 24,5% possiede un numero verde dedicato.

Appalti truccati, corruzione su forniture ospedaliere. È lo scenario inquietante che emerge dal blitz della GDF a Napoli

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Appalti truccati, corruzione su forniture ospedaliere. È lo scenario inquietante che emerge dal blitz di poche ore fa. Il nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica guidata da Gianni Melillo, sta dando esecuzione a un provvedimento di custodia cautelare personale degli arresti domiciliari nei confronti di sei soggetti, ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione di pubblici ufficiali, alla turbata libertà degli incanti e alla turbata libertà del procedimento di scelta del contraente con riferimento a plurime forniture di apparecchiature elettromedicali. L’inchiesta ha riguardato le procedure di approvvigionamento di strumentazioni mediche destinate all’ “Ospedale del Mare” e a ulteriori presidi sanitari dell’Asl Napoli 1, coinvolgendo personale della stessa Azienda sanitaria e facoltosi imprenditori campani. Le Fiamme gialle sono impegnate da stamane in una serie di perquisizioni, e nel sequestro di beni mobili e immobili riconducibili alle società e agli indagati per assicurare alle casse dello Stato gli oltre 850.000 euro che – secondo gli inquirenti – rappresenterebbero l’illecito profitto.

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