DAILY MAGAZINE

Category archive

Primo Piano

Caldoro scende in campo per le Europee in modo che gli chiedano di fare un passo indietro e candidarsi alla Presidenza della Regione

in Campania/Primo Piano by
caldorooo200

Gioco a scacchi di Stefano Caldoro. Alle Europee non verrebbe mai eletto allora gioca a scacchi in modo che qualcuno gli chieda un passo indietro in cambio la candidatura a Presidente della Regione Campania. Berlusconi, Martusciello ed il Molisano: uno degli ultimi due resterà a piedi figuriamoci Caldoro candidato. Ecco cari lettori un po’ di verità all’interno di Forza Italia.

UFFICIALE – Il capitano Marek Hamsik saluta Napoli: “Spero di tornare presto, vi amerò per sempre”

in Primo Piano/Sport by
hamsik

E’ arrivato il tempo dei saluti ufficiali per l’ormai ex capitano del Napoli Marek Hamsik che lascia il club all’ombra del Vesuvio per approdare al Dalian Yifang, squadra cinese. Una lunga lettera sui social che ha scosso le emozioni di tifosi ed addetti ai lavori quella che ha pubblicato il numero 17 slovacco, con la promessa di tornare presto al San Paolo per salutare ufficialmente i suoi tifosi.

“Napoli nel cuore 💙
Per prima cosa mi devo scusare con voi tifosi azzurri: volevo, speravo, sognavo di salutarvi con un grande giro di campo abbracciato dal vostro applauso. Mi avete sempre sostenuto e amato incondizionatamente nei momenti belli o difficili: di questo ve ne sarò sempre grato. “Napoli” ce l’ho tatuato sulla pelle: così come la prima vittoria in Coppa Italia dopo 25 anni. Impossibile dimenticare quella festa 💙 impossibile dimenticare il momento in cui ho battuto il record di presenze di Bruscolotti o quando ho superato il record di gol in maglia azzurra del DIO del calcio Diego Armando Maradona. Questo mi rende estremamente orgoglioso. Qui a Napoli sono nati i miei 3 figli, napoletani a tutti gli effetti ☺ Desidero ringraziare tutti: il Presidente che mi ha dato la possibilità di rimanere qui per 12 anni e che ha accettato la mia volontà di provare una nuova esperienza; tutti gli allenatori che mi hanno allenato, ai quali devo la mia crescita come calciatore e come uomo; tutto lo staff medico, tecnico e la Società Sportiva Calcio Napoli tutta; i miei amici, dei quali sentirò la mancanza, ma che so non mi abbandoneranno mai perché sono parte della mia famiglia. Appena sarà possibile spero mi concederete un ultimo giro di campo al San Paolo, per dedicarvi e ricevere il saluto che meritiamo. Vi amo e amerò questa città per sempre. GRAZIE DI CUORE a tutti 💙 e un grandissimo in bocca al lupo ai miei compagni per il resto della stagione: spero riuscirete a vincere l’Europa League! sempreforzanapoli💙”.

Semplicemente grazie, Marek Hamsik

in Primo Piano/Sport by
Hamsik

Provate ad immaginare 12 anni. Dodici lunghi anni della vostra vita. Forse non ricorderete i giorni precisi, tutto ciò che è accaduto con lo scorrere del tempo ma ci sarà un momento, anche un unico momento che ha segnato inequivocabilmente il vostro futuro. Una data, ben impressa, che ne ha sancito e scandito gioie, soddisfazioni, sorrisi e tutto ciò che ne è derivato, che ha deciso le lunghe giornate di migliaia e migliaia di persone, persino di una città intera. Dodici lunghi anni fa, il flusso d’amore azzurro ha subìto una scossa: il 28 giugno 2007 un ragazzino con una curiosa cresta ha incontrato per la prima volta Napoli, la sua Napoli, dando vita ad un amore senza fine. Non era facile quella scelta, quella piazza: a Brescia era tutto diverso, tranquillo, rassicurante. Eppure, le sfide a quel ragazzino sono sempre piaciute e qualcosa gli suggeriva che il suo destino era proprio lì, tra una fetta di cielo ed uno scorcio di mare azzurro.

Un amore come pochi, raro, intenso, puro, senza tradimenti: anche se i corteggiamenti ci sono stati e di quelli importanti ma mai nessuna è stata bella come quella maglia, come quei tifosi, come quei cori o forte come quella voglia di rinascita, crescita e riscatto. Niente ancora oggi è bello come Napoli ed ancor più come Marek e la sua Napoli, che sin da subito ha sentito la sua seconda casa. Ma la casa quella vera: da vivere intensamente, senza paura, tra la folla e la gente, non negandosi mai ad una foto o ad un tifoso. Credendoci sempre, in ogni impresa, in ogni rimonta, in ogni folle gesta. Da Edy Reja a Carlo Ancelotti ci sono proprio gli stessi 12 anni di sofferenze, vittorie, soddisfazioni, momenti in salita, gol e tantissimo lavoro, sempre a cresta alta e mai con una parola fuori posto anche quando il minutaggio scarseggiava. Un leader calmo, silenzioso, che non ha avuto bisogno di alzare la voce per imporsi, per farsi notare. Ha sempre parlato la sua classe, la tecnica, l’attaccamento alla maglia, le reti. Le tante reti, 116, a partire da quella splendida, la prima in azzurro, contro la Sampdoria bruciando poi ogni record insieme alle illustri presenze in tutte le competizioni tra campionato, Coppa Italia, Supercoppa italiana e Champions League, ben 520. Strano il destino, proprio quel destino che prima ti ha spinto verso Napoli e poi ti allontana, ancora contro quella Sampdoria, forse a sussurrare serenamente all’orecchio: Marek, adesso è il momento giusto, il cerchio si è (quasi) chiuso.

E’ un addio silenzioso, quasi in sordina, proprio come lui. Tante, troppe voci di mercato ed un unico segnale prima della conferma: una mano contro il petto e gli occhi lucidi, insieme a quelli di un popolo intero. Qualcuno si chiederà perchè, qualcuno forse non capirà la tristezza di un’intera città. Via le polemiche, i perchè di troppo, anche i mugugni: il momento dei saluti non ha mai con sè le risposte a tutte le domande e come spesso accade nella vita, bisogna voltare pagina semplicemente nel momento giusto per tutti, anche se fa male. Ma una cosa bisogna capirla e tenerla sempre bene in mente: Marek Hamsik non è e non sarà mai solo il capitano del Napoli. Marek Hamsik è una delle ultime bandiere di un calcio romantico e senza sbavature, è un punto di riferimento per compagni, colleghi, bambini che per le strade di Napoli giocano con la sua maglia. Anche quel 17, da 12 anni è diventato un sorriso, scacciando via la scaramanzia che da sempre lo accompagna ai racconti partenopei. Quel numero, proprio quel numero ricco di contraddizioni, sta per volare verso la Cina insieme a tutti i ricordi di una storia, quella azzurra, scritta insieme, mano nella mano, fianco a fianco, proprio da quel 28 giugno. Gli stessi che mai sbiadiranno e che lasceranno in ogni generazione di tifosi, a prescindere dalla fede di appartenenza, costantemente impresse soltanto due semplici parole: grazie Marek. Grazie per essere stato come sei, grazie per aver scelto il Napoli ogni giorno, senza un solo rimpianto. Grazie per non averlo tradito mai. Grazie per averlo portato a testa alta in giro per il mondo, in ogni gara, in ogni stadio. Nel tuo cuore e sulla tua pelle. Oggi, domani e sempre.

Alessia Bartiromo
RIPRODUZIONE RISERVATA

De Luca cambia metodo di comunicazione e scassa!!!! In due ore quasi 4mila lettori. Attenti che De Luca si sta attrezzando!!!

in Campania/Primo Piano by
DELUCA

Oggi tutto è comunicazione. Puoi fare tutto ma se non lo fai capire e leggere bene ai lettori, tutto ciò che fai non si capisce. Nel centro sud, anche se si gratta in testa fa opinione: è solo lui, Enzo De Luca. I fatti sono questi. Di Maio, Salvini sono nel Governo e fanno opinione, De Luca è l’unico Governatore Italiano che fa più opinione di tutti. Basta, altrimenti vi spieghiamo troppo!!!

LIVE – Ancelotti scaccia via la cessione di Allan: “Non ci sono le condizioni per l’addio, resterà ancora in azzurro”

in Primo Piano/Sport by
Allan Napoli

“Allan resterà, non c’erano le  condizioni per la cessione. Non l’ho convocato per la gara di domani contro il Milan poichè per lui è stata una settimana un po’ travagliata e resterà a Castel Volturno ad allenarsi per il match di martedì. Per San Siro sceglierò la migliore formazione: Hamsik sta bene e sarà a disposizione”. Ci pensa in conferenza stampa Carlo Ancelotti, qualche minuto fa, a dissipare ogni dubbio dei tifosi riguardo il futuro del centrocapista azzurro Allan, accostato al Psg nei giorni scorsi.

Alessandro Gassman riceve la cittadinanza onoraria napoletana, la cerimonia a Palazzo San Giacomo

in Campania/Primo Piano by
gassman

Il bravissimo attore romano Alessandro Gassmann è stato insignito oggi dal Sindaco di Napoli Luigi De Magistris della cittadinanza onoraria, in una cerimonia che si è svolta a Palazzo San Giacomo. L’attore, che ha dato il volto all’ispettore Lojacono nella serie “I Bastardi di Pizzofalcone” tratta dagli omonimi romanzi di Maurizio De Giovanni, ha sottolineato emozionato che “Napoli è città dove tutto è vitale, umano, in cui tutto trasuda intimità. Voi napoletani non avete alcuna forma di privacy e temevo di non poter avere qui i miei momenti di pausa, i miei silenzi e invece qui ho assorbito energia perché voi non siete mai stanchi e passate questa energia a chi vi frequenta, un’energia che vi deriva dalla vostra straordinaria cultura. In un Paese che ha così tante difficoltà ad aprirsi credo che Napoli possa insegnare tanto. È giunto il momento di assumerla ad esempio nazionale per il suo atteggiamento pur nelle tante difficoltà che vive. Napoli è il posto giusto in cui stare in questo momento storico”.

Ben 23 chili di droga sequestrati a Pompei, arrestati due pluripregiudicati

in Campania News/Primo Piano by
guardia-di-finanza

Ventuno chilogrammi di marijuana e due di hascisc sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nel corso di un controllo eseguito a bordo di una autovettura nelle vicinanze del mercato dei fiori a Pompei. Le due persone che erano a bordo della macchina, due pluripregiudicati residenti nell’area a nord di Napoli, sono state arrestate e condotte nel carcere di Poggioreale. Come scrive l’Ansa, alla vista dei finanzieri il conducente della vettura ha repentinamente cambiato la direzione di marcia, così insospettendo gli investigatori. La macchina è stata quindi raggiunta e bloccata. Scattata la perquisizione del veicolo, è stata trovata la droga.

De Luca non le manda a dire sul M5S e Beppe Grillo: “E’ un asino geniale”

in Campania News/Primo Piano by
deluca beppegrillo

Vincenzo De Luca, governatore della Campania, ai microfoni di Lira Tv non le manda a dire a Beppe Grillo ed al Movimento 5 Stelle. “In Italia – riporta Il Mattino – abbiamo l’asino geniale: Beppe Grillo. Nel suo campo, come comico, è geniale, pungente, trasgressivo, irridente, ci ha fatto divertire ma è un somaro perché ha diffuso, per dieci anni, la cultura della violenza verbale, diventata anche fisica. Gli atteggiamenti di squadrismo presenti in alcuni Cinque stelle sono impressionanti. Ha trascorso 10 anni a sputare su interlocutori, a prendere il giro il mondo, a diffondere l’idea che la purezza è dei 5 stelle e tutto il resto non era noia, ma corruzione e degenerazione. Poi, però, apprendiamo che il loro capo politico vive in 150 metri quadri abusivi condonati pere 3mila euro.

“È un somaro – prosegue – perché ha diffuso l’idea che uno vale uno; se qualcuno mi chiede se voglio dirigere una centrale nucleare, io rispondo di no, perché non sono capace, non ne ho le competenze. Loro hanno diffuso l’idea, a vantaggio di un capo somaro, che potessero fare tutto. Lo aveva già detto Lenin in altri tempi e già allora era una bestialità, ora lo hanno ripreso loro, questi geni della politica, e hanno convinto che governare uno Stato e padroneggiare una macchina amministrativa infernale sia cosa alla portata di tutti”.

1 2 3 45
Go to Top