DAILY MAGAZINE

Category archive

Primo Piano

Quattro striscioni contro De Laurentis dai tifosi della curva A

in News/Primo Piano by
Striscioni contro De Laurentis

Dure contestazioni dei tifosi della Curva A nei confronti del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis. Oggi, in diversi punti della città, sono apparsi grandi striscioni con pesanti insulti e attacchi personali contro il patron della società azzurra. Uno è stato esposto davanti al Maschio Angioino, un altro nei pressi del museo Archeologico Nazionale. In totale si tratta di quattro striscioni affissi in diverse zone del capoluogo partenopeo che esprimono il malcontento di una parte della tifoseria per il comportamento del club nel mercato.

In Salento, a Torre Lapillo, le tartarughe sotto ai piedi

in News/Primo Piano by
Tartarughe

Uno smottamento di sabbia sotto i piedi di alcuni bagnanti che passeggiavano in riva al mare ha rivelato un nido con almeno 100 uova di tartaruga “Caretta-Caretta” pronte alla schiusa sulla spiaggia libera a nord di Torre Lapillo, a Porto Cesareo, nel Salento.Dopo alcun attimi di smarrimento tra i turisti, con le prime due tartarughine nate prematuramente che nonostante gli sforzi dei bagnanti non sono riuscite a concludere la loro lenta corsa verso il mare, si è attivata la macchina dei soccorsi e la nidiata è stata salvata dai professionisti dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo. Sulla spiaggia anche i militari della Guardia Costiera, che con il personale Amp, hanno spostato la nidiata, per evitare che l’intensa presenza di turisti potesse comprometterne il buon esito, delimitando poi la nuova area per evitare ulteriori calpestamenti.L’area sarà monitorata costantemente sino alla schiusa che potrebbe avvenire entro le prossime due settimane.

Spara dal terrazzo e colpisce un operaio immigrato. Razzismo o errore?

in News/Primo Piano by
carramba

Un operaio di origine capoverdiana, residente a Isola Vicentina e dipendente di una ditta di impianti elettrici, è stato ferito da un colpo d’arma da fuoco mentre stava lavorando su un ponteggio a Cassola (Vicenza), da un uomo che ha esploso il colpo dal terrazzo di casa. La dinamica dell’episodio ricorda quella che ha causato il ferimento della piccola bimba nomade a Roma. Lo sparatore – riferisce il Giornale di Vicenza – è stato denunciato per lesioni personali aggravate ed esplosioni pericolose. L’operaio era a circa 7 metri d’altezza, sulla pedana mobile, quando ha udito un colpo e avvertito dolore alla schiena, che ha iniziato a sanguinare, ed è stato portato all’ospedale San Bassiano. I carabinieri sono risaliti al punto dello sparo, un terrazzo dove sono stati rinvenuti pallini in piombo; nell’appartamento dell’uomo sono state trovate munizioni e una carabina, dalla quale è partito il colpo che ha ferito l’operaio. L’indagato avrebbe sostenuto di aver voluto sparare a un piccione. Nell’appartamento non vi sarebbero elementi da presupporre motivazioni razziste dietro il suo gesto.

Attentato a Pechino: fra i feriti anche l’attentatore

in News/Primo Piano by
cina_attentato

La polizia cinese ha confermato che l’esplosione avvenuta oggi davanti all’ambasciata americana a Pechino è stata provocata da una piccola bomba artigianale che un 26enne ha cercato di lanciare – senza riuscirvi – oltre il recinto dell’edificio, ma l’ordigno gli sarebbe esploso tra le mani ferendolo. Il giovane, proveniente da Tongliao, nella Mongolia continentale, è stato identificato solo con il cognome Jiang. Ci sarebbero anche altre persone ferite.

Secondo Global Times, riporta sempre Hkfp, una donna ha cercato di darsi fuoco davanti all’ambasciata ed è stata portata via dalla polizia. Non è chiaro ancora se i due episodi siano collegat

Amichevoli: la cinquina del Napoli sul Carpi. La parola d’ordine è: flessibilità

in News/Primo Piano by
napolicarpih

A Trento, il Napoli ha battuto il Carpi 5-1, nel secondo test precampionato. I gol sono stati segnati nel primo tempo da Allan al 2′ e da Inglese al 39′. Nella ripresa reti di Callejon al 21′, Verdi al 28′ e Vinicius al 40′. Al 41′ st Piu ha accorciato le distanze per la formazione emiliana.

A quanto pare, però, la nuova parola d’ordine del Napoli è flessibilità: nelle rotazioni tra titolari e anche nei cambi di modulo, che Ancelotti chiede alla sua squadra di alternare pure nel corso della stessa partita. È successo di nuovo nel secondo test stagionale degli azzurri, che nel tredicesimo giorno del loro ritiro estivo hanno affrontato allo stadio Briamasco di Trento il Carpi, lasciando momentaneamente il quartier generale di Dimaro. Oltre alla maggiore resistenza dello sparring partner, dunque, Insigne e compagni hanno dovuto fare i conti con la temperatura molto più calda, al di là dell’inevitabile stanchezza per le doppie sedute quotidiane d’allenamenti. Ma i circa quattromila spettatori in tribuna si sono lo stesso divertiti e ne hanno approfittato innanzitutto per osservare da vicino i nuovi acquisti, desiderosi a loro volta di farsi notare e di strappare i primi applausi.

Strangola la moglie e poi si impicca. La tragedia nella notte a San Marcellino

in News/Primo Piano by
incidente-118-carabinieri

Ha strangolato la moglie dopo una lite e poi si è tolto la vita impiccandosi al solaio dell’abitazione coniugale. L’omicidio-suicidio è avvenuto nel Casertano, a San Marcellino. A ritrovare i corpi dei genitori, Antonio Topa di 51 anni e Immacolata Stabile di 48 anni, sono stati i due figli della coppia rincasati nella notte dopo una serata con gli amici. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e del Reparto Territoriale di Aversa che indagano.

Muore dopo un intervento per ernia inguinale, si indaga a Napoli

in News/Primo Piano by
ospedal

L’associazione di consumatori Codici chiede chiarezza sulle cause del decesso di un uomo, morto nell’ospedale San Paolo di Napoli, a seguito di un’operazione per un’ernia inguinale e di cui hanno riferito organi di stampa.”La vittima della vicenda è un uomo di circa cinquant’anni che, ricoverato per un’ernia inguinale, è deceduto in seguito all’operazione presso l’Ospedale San Paolo di Napoli – si legge in una nota dell’associazione – l’uomo, che avrebbe dovuto essere sottoposto ad un veloce intervento in day hospital, è invece deceduto. I familiari hanno presentato una denuncia per ricostruire la dinamica dei fatti. Sarà necessario ora chiarire le cause che hanno portato alla morte l’uomo e stabilire le eventuali responsabilità”. “E’ urgente fare chiarezza sulla morte di un uomo di cinquant’anni, ricoverato per un’operazione del genere in una struttura sanitaria pubblica e punire eventualmente i colpevoli- dice il segretario nazionale di Codici Ivano Giacomelli”.

“Non smettere di cercare la verità”: 26 anni in memoria del giudice Borsellino

in News/Primo Piano by
strage via damelio

“Onorare la memoria del giudice Borsellino e delle persone che lo scortavano significa anche non smettere di cercare la verità su quella strage”. Lo afferma il presidente Sergio Mattarella in una dichiarazione nel ventiseiesimo anniversario della strage di via D’Amelio. “A ventisei anni di distanza – afferma il presidente Mattarella – sono vivi il ricordo e la commozione per il vile attentato di via d’Amelio, in cui hanno perso la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Claudio Traina.Borsellino era un giudice esemplare: probo, leggi tutto…

Tredicenne perde la vita in una piscina a Sperlonga

in News/Primo Piano by
piscina

Tragedia in un grand hotel di Sperlonga, località turistica in provincia di Latina. Una ragazza di 13 anni di Frosinone in vacanza con i genitori è morta dopo essere stata aspirata da un bocchettone della piscina. E’ accaduto nel pomeriggio di ieri. La ragazza, soccorsa in gravi condizioni, è deceduta nella notte in ospedale. Sulla vicenda indagano i carabinieri. L’area della piscina è stata posta sotto sequestro. A quanto ricostruito, intorno alle 17 di ieri, la 13enne si è tuffata per farsi un bagno quando è stata aspirata da un bocchettone ampio circa 20 centimetri che si trova sul fondo della piscina. Vedendola in difficoltà, alcune persone l’hanno aiutata riuscendo a portarla fuori dall’acqua. La ragazza, che aveva ripreso conoscenza dopo essere stata rianimata, è deceduta nella notte in ospedale. Sarà effettuata l’autopsia per stabilire le cause esatte del decesso e capire se la ragazzina sia stata colta da un malore.

Minacce alla Nato da Trump: “potrei uscire ma non lo farò”

in News/Primo Piano by
Trump

Il presidente Usa Donald Trump ha minacciato di uscire dalla Nato se gli alleati non faranno subito degli sforzi per aumentare le loro spese militari. E’ quanto si è appreso da diverse fonti diplomatiche, come riferiscono le agenzie Dpa e Belga. Il presidente Donald Trump ha convocato a sorpresa una Conferenza stampa. “Potrei farlo ma non esco dalla Nato” .Così il presidente Trump in conferenza stampa. Il presidente Usa annuncia che ora “l’Alleanza è più forte di prima. Inoltre tutti i membri della Nato sono ” d’accordo ad aumentare il loro contributo. Ci sarà un aumento quantificabile in 33 miliardi di dollari in più, con il contributo dei vari paesi senza tener conto degli Stati Uniti”. Lo ha detto il presidente Usa Donald Trump, in conferenza stampa da Bruxelles.

1 2 3 46
Go to Top