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Campania - page 2

posts delle notizie della Campania

Il vescovo di Aversa Mons. Angelo Spinillo questa sera in diretta Facebook risponde alle domande dei fedeli

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Una chiesa al passo con i tempi, con i social che possono diventare un ottimo viatico per parlare di fede e soprattutto per dare delle risposte concrete ai fedeli. E’ questa l’idea del Vescovo di Aversa, Mons. Angelo Spinillo che questa sera 7 febbraio sarà in diretta social a partire dalle ore 21 sulla pagina Facebook “Chiesa di Aversa”. Un’occasione per parlare della vita ed un incontro con i fedeli accorciando le distanze, sempre al passo con la tecnologia.

INCREDIBILE SSC NAPOLI, arriva il comunicato stampa: salta la cessione di Marek Hamsik in Cina!

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Incredibile comunicato stampa appena divulgato dal Napoli sui suoi canali ufficiali. Ecco quanto si legge: “Il Calcio Napoli ha deciso di soprassedere alla cessione di Marek Hamsik ai cinesi poiché le modalità di pagamento della cifra pattuita non collimano con gli accordi precedentemente raggiunti”.

Alfonso Gallo indagato!!! Seconda inchiesta Regi Lagni venerdì ore 21.30. Una chicca: ecco chi inquina e manda i fanghi in Sardegna!

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TELEPRIMAREGILAGNI

Avvisi di garanzia al responabile del Settore igiene e ambiente del Cipnes Gianni Maurelli, al Presidente del Consorzio Industriale Mario Gattu. I quattro campani sono: Alfonso Gallo (Clanius Scarl gestisce il depuratore di Villa Literno), Alessandro Di Ruocco (Akerus Scarl gestisce impianto di depurazione di Caivano), Gloria Vieri (Ecoter srl amministratore unico), infine Luigi Ucciero (Ecologia Euroambiente)!!! Venerdì alle ore 21.30 su Teleprima Canale 91 scoprirete cose inaudite!!!

INCHIESTA ESCLUSIVA REGI LAGNI PARTE 2. Le telecamere di Teleprima con immagini mai viste fino ad oggi. Venerdì alle ore 21.30 su Canale 91

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Il giornalista Stefano Andreone scende direttamente col cameraman nei luoghi dove i fanghi non vengono trattati. Fino all’impianto di grigliatura per l’eliminazione del materiale solido e grossolano. Dove sfocia e inquina direttamente il mare. Gli intrecci delle società nel mirino dove incassano 300 milioni di euro e non danno il servizio al popolo campano. Teleprima e Stefano Andreone metteranno tutto alla luce del giorno venerdì 8 febbraio alle ore 21.30 sul canale 91 del digitale terrestre e su www.teleprima.it in streaming mondiale!

Semplicemente grazie, Marek Hamsik

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Hamsik

Provate ad immaginare 12 anni. Dodici lunghi anni della vostra vita. Forse non ricorderete i giorni precisi, tutto ciò che è accaduto con lo scorrere del tempo ma ci sarà un momento, anche un unico momento che ha segnato inequivocabilmente il vostro futuro. Una data, ben impressa, che ne ha sancito e scandito gioie, soddisfazioni, sorrisi e tutto ciò che ne è derivato, che ha deciso le lunghe giornate di migliaia e migliaia di persone, persino di una città intera. Dodici lunghi anni fa, il flusso d’amore azzurro ha subìto una scossa: il 28 giugno 2007 un ragazzino con una curiosa cresta ha incontrato per la prima volta Napoli, la sua Napoli, dando vita ad un amore senza fine. Non era facile quella scelta, quella piazza: a Brescia era tutto diverso, tranquillo, rassicurante. Eppure, le sfide a quel ragazzino sono sempre piaciute e qualcosa gli suggeriva che il suo destino era proprio lì, tra una fetta di cielo ed uno scorcio di mare azzurro.

Un amore come pochi, raro, intenso, puro, senza tradimenti: anche se i corteggiamenti ci sono stati e di quelli importanti ma mai nessuna è stata bella come quella maglia, come quei tifosi, come quei cori o forte come quella voglia di rinascita, crescita e riscatto. Niente ancora oggi è bello come Napoli ed ancor più come Marek e la sua Napoli, che sin da subito ha sentito la sua seconda casa. Ma la casa quella vera: da vivere intensamente, senza paura, tra la folla e la gente, non negandosi mai ad una foto o ad un tifoso. Credendoci sempre, in ogni impresa, in ogni rimonta, in ogni folle gesta. Da Edy Reja a Carlo Ancelotti ci sono proprio gli stessi 12 anni di sofferenze, vittorie, soddisfazioni, momenti in salita, gol e tantissimo lavoro, sempre a cresta alta e mai con una parola fuori posto anche quando il minutaggio scarseggiava. Un leader calmo, silenzioso, che non ha avuto bisogno di alzare la voce per imporsi, per farsi notare. Ha sempre parlato la sua classe, la tecnica, l’attaccamento alla maglia, le reti. Le tante reti, 116, a partire da quella splendida, la prima in azzurro, contro la Sampdoria bruciando poi ogni record insieme alle illustri presenze in tutte le competizioni tra campionato, Coppa Italia, Supercoppa italiana e Champions League, ben 520. Strano il destino, proprio quel destino che prima ti ha spinto verso Napoli e poi ti allontana, ancora contro quella Sampdoria, forse a sussurrare serenamente all’orecchio: Marek, adesso è il momento giusto, il cerchio si è (quasi) chiuso.

E’ un addio silenzioso, quasi in sordina, proprio come lui. Tante, troppe voci di mercato ed un unico segnale prima della conferma: una mano contro il petto e gli occhi lucidi, insieme a quelli di un popolo intero. Qualcuno si chiederà perchè, qualcuno forse non capirà la tristezza di un’intera città. Via le polemiche, i perchè di troppo, anche i mugugni: il momento dei saluti non ha mai con sè le risposte a tutte le domande e come spesso accade nella vita, bisogna voltare pagina semplicemente nel momento giusto per tutti, anche se fa male. Ma una cosa bisogna capirla e tenerla sempre bene in mente: Marek Hamsik non è e non sarà mai solo il capitano del Napoli. Marek Hamsik è una delle ultime bandiere di un calcio romantico e senza sbavature, è un punto di riferimento per compagni, colleghi, bambini che per le strade di Napoli giocano con la sua maglia. Anche quel 17, da 12 anni è diventato un sorriso, scacciando via la scaramanzia che da sempre lo accompagna ai racconti partenopei. Quel numero, proprio quel numero ricco di contraddizioni, sta per volare verso la Cina insieme a tutti i ricordi di una storia, quella azzurra, scritta insieme, mano nella mano, fianco a fianco, proprio da quel 28 giugno. Gli stessi che mai sbiadiranno e che lasceranno in ogni generazione di tifosi, a prescindere dalla fede di appartenenza, costantemente impresse soltanto due semplici parole: grazie Marek. Grazie per essere stato come sei, grazie per aver scelto il Napoli ogni giorno, senza un solo rimpianto. Grazie per non averlo tradito mai. Grazie per averlo portato a testa alta in giro per il mondo, in ogni gara, in ogni stadio. Nel tuo cuore e sulla tua pelle. Oggi, domani e sempre.

Alessia Bartiromo
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Prosegue il patto d’amore tra SSC Napoli e Trentino, il ritiro estivo degli azzurri sarà ancora a Dimaro Folgarida

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Calcio, tifo, passione, emozioni, divertimento si fondono in condivisione e solidarietà. Racchiude tutte queste emozioni il nuovo accordo raggiunto tra SSC Napoli e il sistema turistico Trentino (Assessorato al Turismo, Trentino marketing, Apt Val di Sole e Comune di Dimaro Folgarida) relativo alla preparazione precampionato della società di Aurelio De Laurentiis che quest’anno si svolgerà dal 6 al 26 luglio. Lo sport e il divertimento si trasformano in un sostegno ad una comunità colpita dalle calamità naturali, qual è stata Dimaro Folgarida negli scorsi mesi. L’accordo triennale è quindi fonte di garanzia sia sul piano sportivo (per una società di calcio il ritiro rappresenta il momento più delicato della nuova stagione calcistica in quanto ne può segnare il risultato finale a causa di infortuni o di preparazione non adeguata per fattori esterni tipo le strutture e la logistica a disposizione) sia su quello sociale perché da certezze di un futuro più roseo ad una Comunità in difficoltà.

A presentare la novità al Grande Albergo Vesuvio sono stati oggi De Laurentiis con Carlo Ancelotti e il vicepresidente Edoardo De Laurentiis, l’assessore al Turismo Roberto Failoni, il Ceo di Trentino Marketing Maurizio Rossini, il presidente dell’Apt Val di Sole Luciano Rizzi e Romedio Menghini per il Comune di Dimaro Folgarida. In sala un centinaio di giornalisti delle varie testate e decine tra Tv e Radio.

“Siamo molto felici per questo nuovo accordo che ci porterà ancora in Val di Sole per i prossimi tre anni – ha detto il presidente Aurelio De Laurentiis -. Da entrambe le parti abbiamo fatto degli sforzi per venirci incontro, proprio perchè era nostra ferma intenzione di proseguire questo connubio. In Trentino mi sento in un ambiente piacevole, con una cultura dell’ospitalità e del lavoro simile alla mia visione della vita. Dove si lavora per risolvere i problemi”.

“Siamo stati benissimo in Trentino, abbiamo trovato strutture ottime e sono molto contento di poter tornare a Dimaro-Folgarida per una preparazione estiva di 3 settimane fatte ad hoc. Una durata ideale per preparare bene il campionato – ha aggiunto Carlo Ancelotti – e tonare al passato a volte è segno di modernità. Una preparazione ideale è di cinque settimane e poterne svolgere tre a Dimaro Folgarida per noi è perfetto”.

L’assessore Failoni ha ricordato “la grande valenza turistica e sportiva del ritiro del Napoli sul piano internazionale. Questo appuntamento è segno anche di grande attenzione verso un territorio colpito da una pesante calamità naturale. Quando c’è stato il mio primo incontro con De Laurentiis, in pochissimo tempo abbiamo trovato l’accordo. Il nostro rapporto dura da nove anni e proseguirà ancora per tre anni con reciproca gioia. Abbiamo avuto un inverno duro per varie vicissitudini, ma ci siamo risollevati e adesso tutta la nostra attenzione è puntata sul prossimo ritiro del Napoli anche come occasioni di sviluppare rapporti di lavoro e fonte di reddito per chi lavora nelle valli”.

Parte proprio da questi aspetti sociali ed economici il nuovo accordo con SSC Napoli nato da una sollecitazione del presidente Apt Luciano Rizzi e del sindaco Andrea Lazzaroni, fatta propria dall’assessore al Turismo Roberto Failoni e dalla Giunta provinciale, e concretizzata con il supporto di Trentino Marketing. Dimaro Folgarida e la Val di Sole sono oggi località super conosciute nel mondo del calcio italiano ed anche internazionale. Ogni anno il valore della Comunicazione è di svariati milioni di euro che sui aggiungono a quanto i tifosi spendono nelle strutture ricettive e commerciali locali. Con ulteriori ritorni economici anche in altri momenti dell’anno.

E Maurizio Rossini ha ricordato proprio il grande ritorno mediatico e di marketing legato al ritiro. “Aver potuto annunciare le date con grande anticipo è un grandissimo risultato – ha detto davanti al centinaio di giornalisti presenti in sala – nessun club di primo piano al Mondo svolge un ritiro nella stessa località della durata di tre settimane. I grandi club hanno infatti una permanenza più limitata sul territorio. Sul piano turistico e quindi del ritorno sia economico e sia di immagine un ritiro così articolato non ha pari. I 21 giorni di ritiro rappresentano un’occasione formidabile a disposizione dei tifosi azzurri per raggiungere il Trentino sia dalla Campania ma anche da praticamente tutte le regioni Italiane ed anche da numerose nazioni del Mondo, contribuendo così a dare al ritiro in Val di Sole una dimensione e una caratteristica unica nel panorama calcistico internazionale”.

Novità del prossimo ritiro sarà l’attenzione ai bambini e alle famiglie. Ne hanno parlato Luciano Rizzi ed Edoardo De Laurentiis. “Il matrimonio con il Napoli va avanti con grande felicità da parte nostra – ha chiarito il presidente dell’Apt -. Mi sono battuto affinchè si riproponesse questo connubio e sono felice che sia andato in porto per i prossimi tre anni. C’è un grande rapporto sia col Presidente De Laurentiis, sia con Ancelotti che abbiamo conosciuto l’estate scorsa e che ci ha subito mostrato grande disponibilità. Siamo certi che sarà una collaborazione molto positiva e fruttuosa”. Con Edoardo De Laurentiis si pensa ora ad appuntamenti ad hoc dedicati ai bambini: dalle sessioni di autografi personalizzate ad un appuntamento serale a loro esclusivo appannaggio. Prossimamente i dettagli.

Si può definire unico, infatti, l’entusiasmo dei tifosi nei due appuntamenti giornalieri con i loro beniamini, che al termine degli allenamenti si fermano nell’antistadio di Carciato a firmare autografi e a fare selfie. Un’idea voluta da Trentino marketing per i ritiri estivi e che in questi anni si è trasformata in una carta vincente. Per molti tifosi, soprattutto residenti all’estero o non in Campania, il format adottato a Dimaro Folgarida è l’unica occasione a disposizione per avere un contatto diretto con i loro Campioni. Ed ora si pensa ai bambini. E quanto forte sia forte il legame tra Napoli e la Val di Sole lo testimoniano i messaggi di solidarietà a Dimaro diffusi sui social subito dopo gli eventi atmosferici sia dal Club sia da singoli giocatori come nel caso di Koulibaly e sia dai tifosi turisti che conosco ormai bene questa valle.

Non sono quindi un caso le oltre 40.000 presenze turistiche che si registrano a luglio. Sede del ritiro sarà nuovamente Dimaro Folgarida, con lo splendido stadio di Carciato in questi giorni imbiancato dalla nevicata che ha reso ancora più affascinante l’ambiente per la gioia di chi sta trascorrendo una vacanza invernale in valle e sulle sue piste da sci. È sempre più un amore incondizionato quello che lega i milioni di tifosi azzurri con questo piccolo angolo paradisiaco impreziosito dalle Dolomiti di Brenta, dal Ghiacciaio del Presena, dagli alti monti della val di Pejo e di Rabbi, e dal fiume Noce. Senza dimenticare il torrente Meledrio ovvero il corso d’acqua alpino che attraversa Dimaro, scorre a fianco dello Stadio di Carciato ed è ormai divenuto occasione rigenerante a fine allenamento per i Campioni azzurri. E con decine di opportunità per rendere unica la vacanza.

Credits Foto: Ciro Sarpa

Razzismo negli stadi, arriva la nuova norma dal 31 gennaio: prevista anche la sospensione definitiva della gara

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A partire dal 31 gennaio verranno applicate nuove regole in Serie A sullo scottante tema del razzismo negli stadi. Domani ci sarà un nuovo vertice in Lega per decidere come applicare il protocollo. Come scrive Il Mattino, prima dell’inizio della gara, per prima cosa, se il responsabile dell’ordine pubblico o uno dei collaboratori della procura federale rileva uno o più striscioni, o cori o grida, di discriminazione ordinerà all’arbitro di non iniziare la gara. Nel corso della gara, l’arbitro, anche su segnalazione del responsabile dell’ordine pubblico dello stadio, dispone l’interruzione temporanea della gara ai calciatori che si piazzeranno al centro del campo. Solo in quel momento il pubblico sarà informato sui motivi che hanno determinato il provvedimento.

In caso di prolungamento dell’interruzione temporanea, l’arbitro potrà ordinare alle squadre di rientrare negli spogliatoi. L’eventuale ripresa della gara potrà essere disposta esclusivamente dal responsabile dell’ordine pubblico. Se al rientro in campo, ci saranno ulteriori cori o episodi di razzismo, dovrà essere sempre il designato del Viminale a ordinare all’arbitro di sospendere la gara. Poi ci sarà l’annuncio degli speaker”.

De Luca cambia metodo di comunicazione e scassa!!!! In due ore quasi 4mila lettori. Attenti che De Luca si sta attrezzando!!!

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Oggi tutto è comunicazione. Puoi fare tutto ma se non lo fai capire e leggere bene ai lettori, tutto ciò che fai non si capisce. Nel centro sud, anche se si gratta in testa fa opinione: è solo lui, Enzo De Luca. I fatti sono questi. Di Maio, Salvini sono nel Governo e fanno opinione, De Luca è l’unico Governatore Italiano che fa più opinione di tutti. Basta, altrimenti vi spieghiamo troppo!!!

A Torre del Greco la consegna del tesserino di giornalista nel ricordo di Giovanni Battiloro

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A 5 mesi dalla tragedia del Ponte Morandi di Genova, è stato consegnato questa mattina nell’aula consiliare di Palazzo Baronale di Torre del Greco il tesserino di giornalista alla memoria di Giovanni Battiloro. Il noto videomaker napoletano, morì il 14 agosto mentre era in auto con Antonio Stanzione, Matteo Bertonati e Gerardo Esposito. I quattro amici stavano andando in vacanza quando attraversarono il ponte Morandi in auto al momento del crollo. Un evento organizzato dall’Ordine dei Giornalisti non solo con l’obiettivo di ricordare i ragazzi scomparsi ma anche per mostrare la vicinanza dell’Ordine ai giovani che si apprestano ad intraprendere la professione di giornalista. Alla cerimonia sono intervenuti il presidente dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Verna, il sindaco di Torre del Greco Giovanni Palomba e il papà di Giovanni, Roberto Battiloro.

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