Manovra: al via esame Commissione, domani in Aula Camera

Carcere per i grandi evasori, ok al decreto in Commissione Finanze: ma la maggioranza si spacca e Italia Viva vota “no”

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Dopo una maratona, protrattasi per oltre 14 ore, è arrivato il via libera della Commissione Finanze della Camera dei Deputati al dl fisco. Il testo, in prima lettura, è atteso in Aula a Montecitorio per questa sera, ma non si esclude che l’avvio dell’esame possa slittare a domani.

Via libera della commissione Finanze della Camera alle norme sul carcere agli evasori, ma la maggioranza si spacca: Italia Viva, infatti, ha votato contro il provvedimento.

Mentre Lega, FdI e Forza Italia hanno abbandonato i lavori sul decreto fisco poco prima del voto.

La protesta riguarda – spiega Massimo Bitonci, della Lega – anche le norme sugli appalti”.

La commissione ha approvato anche un emendamento che rinvia al 6 marzo le multe per chi non si adegui alle nuove norme sui seggiolini auto per i bambini e fa salire da uno a 5 milioni gli stanziamenti previsti nel 2020 per le agevolazioni sotto forma di credito di imposta.
Approvato poi un emendamento che riscrive il calendario fiscale, con la scadenza del 730 che passa dal 23 luglio al 30 settembre. Cresce anche la platea dei contribuenti che possono usare il 730: oltre ai dipendenti e ai pensionati, possono presentarlo anche i titolari di redditi assimilati a quello di lavoro dipendente e i titolari di redditi di lavoro autonomo occasionale.