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Capri: Migranti: il parroco Don Carmine, dare ospitalità, l’accoglienza nell’isola è una vocazione

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“Gli abitanti di Capri, che fa del turismo e dell’accoglienza una vocazione, non devono nemmeno discutere o dibattere sull’opportunità di ospitare o meno migranti, ma devono farlo e basta, avendone anche le capacità. I rifugiati hanno il sacrosanto diritto di ogni persona, di ogni essere umano alla libertà ed alla dignità”.  Così don Carmine Del Gaudio, parroco della ex cattedrale di Santo Stefano nell’isola azzurra, parlando con alcuni fedeli, è intervenuto oggi dopo le polemiche partite sui social network all’indomani delle indicazioni della Prefettura sull’ospitalità da dare ai migranti su tutti i territori e quindi anche sull’isola. Commentando la notizia del possibile arrivo di 45 migranti, con lo status di rifugiato politico, il sacerdote ha aggiunto: “Capri è la località che accoglie persone di ogni Nazione, di ogni ceto sociale, di ogni lingua e accento, motivo in più per avere le capacità e le qualità per dare a queste persone una degna ospitalità”.