Giannoni Caltagirone

Caltagirone e Giannoni, dopo aver saccheggiato e provocato morte a Caserta, ora sono a favore dei drogati, degli ubriaconi e della violenza nello sport

in Breaking news by

Carlo Giannoni è la storia negativa dello sport a Caserta. Tra marito e moglie è un pieno conflitto di interessi (lui addetto stampa della Juvecaserta e lei che tesse le lodi di quest’ultima sulle colonne de “Il Mattino”). Giannoni difende un gruppo di ubriaconi e drogati che ha portato solo scompiglio al PalaVignola; fiaschi di vino, canne e altri spettacoli indecorosi che infastidiscono i tifosi perbene che seguono la Volalto 2.0 Caserta.
In occasione della gara con il Conegliano (campionesse d’Italia), piuttosto che dare spazio al punto guadagnato dalla Volalto 2.0 Caserta ed al fatto stesso che Caserta per la prima volta ospitava una squadra del genere, nel suo articolo si schiera dalla parte dei drogati ubriaconi che sono per la violenza nei Palazzetti. Nella stessa pagina de “Il Mattino”, mentre da un lato il marito legittima una simile tifoseria, dall’altro la moglie pubblica un articolo a favore della JuveCaserta; scontato, visto che incassano soldi. La Volalto, dal canto suo, ha fatto mettere alla porta questi delinquenti ubriachi e drogati che vanno contro tutto e tutti: adesso fanno finta di cambiare pelle e vogliono passare per vittime.
Giannoni usa questi delinquenti per attaccare una società sana dalle colonne de “Il Mattino”; quello stesso giornale che, per anni, ha coperto le morti per tumori legate all
attività del cementificio di proprietà di Caltagirone (adesso venduta ad altra società). Da personaggi come Giannoni ci si può aspettare di tutto. Giannoni, unitamente a questo gruppetto di ubriaconi e drogati, fa capo a sua volta ad un gruppo di amici che hanno fallito nello sport. Ecco perché Giannoni ha perso da anni la sua dignità e venduto l’anima al diavolo insieme al suo editore.

Va preso atto, alla luce dei resoconti giornalistici pubblicati, che il Mattino e Giannoni sono a favore della droga e degli ubriachi; così come sono stati a favore dei tumori provocati da cave e cementifici e hanno sempre insabbiato tutto. Un cattivo esempio di stampa, uno spregiudicato metodo di fare falso giornalismo. Giannoni non rappresenta la stampa sana, ma rappresenta quella di interessi contro chi investe, con propri sacrifici, per la legalità nello sport a Caserta. Fuori i giornalisti parassiti che non hanno difeso la propria terra ma bensì l’hanno saccheggiata insieme al proprio editore Caltagirone.