Warning: Illegal string offset 'src' in /web/htdocs/www.notix.it/home/wp-content/plugins/jetpack/functions.opengraph.php on line 293

DAILY MAGAZINE

Author

Notix

Notix has 747 articles published.

Coronavirus, nuova stretta sugli ingressi in Italia: obbligatorio misurare temperatura e dotare di mascherine

in Breaking news by
aeroporto

Chiunque arrivi in Italia su aerei, navi, treni o veicoli “è tenuto a consegnare al vettore all’atto dell’imbarco una dichiarazione che, specifichi i motivi del viaggio, l’indirizzo completo dell’abitazione dove sarà svolto l’isolamento fiduciario”. E’ una delle disposizioni che entrano in vigore oggi per chiunque faccia ingresso nel nostro Paese per contrastare il diffondersi del coronavirus. Vettori e armatori dovranno anche misurare la temperatura dei passeggeri e dotarli di mascherine. A stabilirlo un’ordinanza del Mit e del Ministero della Salute.

Coronavirus, De Luca: “Subito misure per gli indigenti, entro martedì inviamo piattaforma a Governo”

in Breaking news by

“Alle misure rigorose prese per combattere il contagio è indispensabile aggiungere da subito misure di sostegno alle famiglie, di aiuto a singoli cittadini in difficoltà, e a quei settori su cui il prolungarsi della crisi pesa in maniera drammatica. A tal fine la Regione intende definire una piattaforma, un programma di aiuti da sottoporre da subito, entro martedì, al Governo nazionale”: lo annuncia il governatore Vincenzo De Luca, secondo il quale “in alcuni casi si tratta davvero di garantire il pane alla povera gente”. “Sollecitiamo tutti i gruppi politici, le organizzazioni sociali, sindacali e imprenditoriali, le Camere di Commercio, le Fondazioni e le istituzioni bancarie, le istituzioni locali, il volontariato, le organizzazioni religiose, a far pervenire entro la mattinata di lunedì agli Assessorati o all’Ufficio di Gabinetto della Presidenza, o alla Unità di Crisi regionale, documenti brevi con proprie proposte, in modo da sottoporli agli uffici per una verifica di operatività”.

Milano, rogo al Palazzo di Giustizia: cancelleria centrale distrutta, inagibili il sesto ed il settimo piano

in Breaking news by
rogo

I vigili del fuoco, con 18 squadre, sono intervenuti questa mattina al Palazzo di giustizia di Milano dove ha preso fuoco l’ultimo piano dell’edificio, il settimo. Sul posto anche carabinieri e Polizia locale. Le fiamme non hanno provocato feriti. L’incendio sembra sia divampato da un archivio al settimo piano quando l’edificio era chiuso. L’attività di Palazzo di Giustizia è peraltro ridotta ai servizi essenziali a causa dell’epidemia di coronavirus. Ha causato “un bel disastro” l’incendio, secondo il pm Alberto Nobili che ha fatto un sopralluogo insieme al Procuratore Francesco Greco. “La cancelleria centrale è distrutta” ha aggiunto il presidente dell’Ufficio gip di Milano Aurelio Barazzetta. Di “disastro” hanno parlato anche magistrati e personale, che lavorano al settimo piano del Palazzo di Giustizia di Milano dove hanno sede gli uffici della sezione Gip e del Tribunale di Sorveglianza. Allo stato è inagibile anche il sesto piano del Palazzo, dove si trovano gli uffici della Dda e di alcune sezioni civili, per l’intervento di spegnimento delle fiamme da parte dei vigili del fuoco al settimo piano, così come il quinto piano.

Coronavirus, De Luca: “Non saremo come Bergamo”. Picco in Campania alla fine della prima settimana di aprile, attesi 3mila contagi

in Breaking news by

Qui in Campania non succederà quanto successo a Bergamo e Brescia”. Lo ha detto il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. “Possiamo avere fiducia, credo che andrà bene a condizione che tutti facciano la propria parte fino in fondo – ha sottolineato – Nessuna angoscia, nessun crollo, dobbiamo reagire. Abbiate fiducia. Siamo impegnati in una maratona e dobbiamo gestire le energie fino in fondo, dobbiamo stringere i denti. Cittadini, aiutateci ad aiutarvi”. Secondo il governatore il picco dell’emergenza Coronavirus arriverà “alla fine della prima settimana di aprile con più di 3mila contagi”. “Ce la possiamo fare – ha ribadito – a condizione che ogni livello faccia la sua parte”. Quanto alle misure del Governo, per De Luca sono state efficaci ma tardive. Infine una battuta sui “portaseccia” che esistono in Campania: “Hanno detto che la Campania è al collasso, ma non c’è stato nessun collasso”.

Coronavirus, quasi mille morti in 24 ore: superata la Cina. Per l’Istituto Superiore di Sanità: “Ad oggi è inevitabile il prolungamento delle misure di contenimento”

in Primo Piano by
Covid 19

Il giorno più nero dell’Italia, 969 morti in 24 ore che che fanno salire il totale a 9.134, coincide con un record che solo un mese fa era impensabile e che dà la dimensione della catastrofe: il numero complessivo dei contagiati nel nostro paese ha superato quello della Cina. 86.498 sono gli italiani che hanno contratto il virus mentre i cinesi sono 81.897; ma il gigante asiatico ha un miliardo e mezzo d’abitanti e noi siamo solo 60 milioni. Ancora una volta è la Lombardia a far schizzare i numeri verso l’alto: dei 969 morti, 541 – dunque più del 50% – sono nella regione che sta pagando il prezzo più alto, con le province di Brescia e Bergamo travolte dai decessi. Nella tragedia, però, c’è un dato che lascia intravedere uno spiraglio di luce: anche ieri la curva di crescita dei nuovi malati – se ne sono registrati 4.401 che portano il totale a 66.414 – è rimasta ‘stabile’ e in linea con i giorni precedenti. “Ad oggi è inevitabile il prolungamento delle misure di contenimento”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Superiore di Sanità (Css), Franco Locatelli, nella conferenza stampa dell’Iss. Ciò perchè, ha spiegato, “non siamo in una fase marcatamente declinante ma in una fase, sia pure incoraggiante, di contenimento”. Inoltre, anche dopo, “dovremo immaginare alcuni mesi in cui adottare misure attente – ha detto il presidente Iss Silvio Brusaferro – per evitare una ripresa della curva epidemica”. Continua, intanto, ad allungarsi la lista dei decessi tra i camici bianchi per l’epidemia di Covid-19, aggiornata dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo): le vittime sono 51 e i contagiati nel personale sanitario sono 6mila.

Coronavirus, il ministro dell’Istruzione Azzolina: “Sicura proroga del ritorno a scuola, ma niente didattica a luglio”

in Breaking news by

Sicuramente ci sarà una proroga: si andrà oltre la data del 3 aprile, l’obiettivo è garantire che gli studenti ritornino a scuola quando stra-certo e stra-sicuro che possono tornare, la salute è prioritaria”. Così la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.Notizie sulla didattica a distanza a luglio non hanno alcun fondamento: significherebbe dire che il personale della scuola non sta lavorando e non è così. Se la didattica a distanza funziona come sta funzionando, non c’è alcun motivo per andare a luglio o agosto: le strutture scolastiche non sono idonee tra l’altro. Se ci sarà necessità lo si farà in un secondo momento. Scenari troppo oltre sono irresponsabili, bisogna guardare gli scenari attuali e poi assumere decisioni”. A chi doveva essere rimandato, “si permetterà di recuperare gli apprendimenti, laddove fosse necessario. Sono decisioni che stiamo vagliando sulla base di quando e se si tornerà a scuola. Esiste l’autonomia scolastica, i docenti conoscono molto i loro studenti. Il percorso di uno studente è lungo, se parliamo dei maturandi è iniziato 5 anni fa, gli apprendimenti degli studenti i docenti sanno valutarli”.

Coronavirus, il governatore della Campania De Luca: “Buone le misure del Governo ma tardive”

in Breaking news by
De Luca oggu

In diretta Facebook il governatore Vincenzo De Luca ha “il punto su tutte le iniziative che stiamo mettendo in campo per fronteggiare l’emergenza da coronavirus”. De Luca ha ricordato, innanzitutto, che il Governo sta facendo un lavoro importante, anche se ha tenuto a rimarcare una sua riserva: “In Campania – ha detto – abbiamo adottato misure anche più rigorose e in anticipo, credo sarebbe stato più efficace prendere da subito queste misure, avremmo stressato meno i cittadini e avremmo avuto un effetto più tempestivo”. Senza voler fare polemica con nessuna, dal momento che “nessuno può dare lezioni su questa materia”, De Luca ha ricordato che “la Campania ha fatto quello che riteneva più utile per la tutela della vita dei suoi concittadini”. Il presidente della Regione è poi tornato sulla lettera indirizzata nei giorni scorsi al Governo Conte: “Ho parlato in maniera forte perché tutti ascoltassero. Ci sono momenti in cui bisogna alzare la voce, noi siamo pienamente solidali con il lavoro del Governo e della Protezione Civile. Ma abbiamo il dovere di dire la verità quando i problemi emergono e di parlare chiaro in tempo utile”. E rincarando la dose, ha aggiunto: “Ho alzato i toni perché abbiamo verificato l’emergere di criticità pericolose. Ho sempre detto a tanti del Governo che abbiamo due emergenze: la prima è la Lombardia. Chiunque si sente estraneo a uno sforzo di solidarietà nazionale non merita di dirsi italiano. Una seconda priorità, strategica: evitare che lepidemia possa esplodere anche al Sud. Non avremo la possibilità neanche di aiutare la Lombardia e il Nord – ha concluso – e sarà una tragedia per l’Italia. Servono forza e lucidità”.

Sequestrati novecento falsi kit per diagnosticare il Coronavirus, operazione della GdF: venduti on line

in Breaking news by

Novecento falsi kit per diagnosticare il Coronavirus, privi di autorizzazione e certificazione delle autorità sanitarie, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza in un centro di analisi biochimiche di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria. I kit venivano venduti on line su un sito web ad ignari cittadini che pensavano di aver trovato in rete la possibilità di effettuare da soli i test per il virus. La Guardia di Finanza è riuscita però ad intervenire prima che partisse la spedizione del materiale. Il Centro di analisi è stato individuato nell’ambito dei controlli scattati in tutta Italia per individuare chi approfitta dell’emergenza per truffare sia i cittadini sia le stesse amministrazioni. I kit scoperti non avevano né la validazione delle autorità sanitarie nazionali né la certificazione Ce: alcuni erano già stati pagati dai cittadini con un bonifico.

Coronavirus, al via cabina di regia Governo-opposizioni: presenti i ministri D’Incà e Gualtieri

in Breaking news by

Nella sede del ministero per i Rapporti con il Parlamento è iniziata la prima riunione della cabina di regia fra governo e opposizioni sui provvedimenti economici per affrontare l’emergenza coronavirus. Sono presenti i capigruppo e i responsabili economici dei partiti di opposizione. Fra i rappresentanti del governo, ci sono il ministro per i rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri (in video collegamento), i viceministri Laura Castelli e Antonio Misiani, le sottosegretarie Cecilia Guerra e Simona Malpezzi.

1 2 3 75
Go to Top