imma-villani

Anche l’omicidio di Terzigno era evitabile: sulla testa del killer pendevano già due denunce da parte della moglie

in Breaking news/News by

Sarebbero due le lettere che i carabinieri hanno requisito nell’abitazione di Pasquale Vitiello, il marito di Immacolata Villani, sospettato di essere l’assassino della donna. Non si conosce ancora il contenuto preciso ma sembra che l’uomo all’interno delle stesse avrebbe anticipato il suo intento di uccidere la moglie. E’ caccia all’uomo, che sembra sparito nel nulla.

Anche questa volta, sulla testa di Pasquale Vitiello infatti pendevano già due denunce da parte della moglie, dalla quale si stava separando. La sera del 4 marzo, quando la donna andò va di casa, ci fu un’accesissima discussione in presenza della figlia che si trasformò in confronto violento tra i due con calci, spintoni ed insulti anche da parte della madre di Pasquale Vitiello. La donna raccontò tutto nella querela presentata ai carabinieri cui fece seguito una controquerela presentata dalla suocera pochi giorni dopo. Nell’abitazione della coppia, dove l’uomo viveva da solo ormai da due settimane, è stata trovata poi una lettera nella quale Vitiello prometteva di farsi giustizia da sè. Ancora una volta quindi, questa tragedia era evitabile. L’ennesima.