The bus of Borussia Dortmund was damaged by explosion some 10km away from the stadium prior to the UEFA Champions League 1st leg quarter-final football match BVB Borussia Dortmund v Monaco in Dortmund, western Germany on April 11, 2017. / AFP PHOTO / Sascha Schuermann        (Photo credit should read SASCHA SCHUERMANN/AFP/Getty Images)

Borussia Dortmund. Dopo le esplosioni si indaga su pista islamica

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Tre bombe sono esplose davanti al bus del Borussia Dortmund mentre la squadra si dirigeva verso lo stadio per la partita di Champions League contro il Monaco. Gli ordigni erano nascosti in una siepe. Ma altri oggetti sospetti sono stati rinvenuti nei pressi dell’hotel del Borussia Dortmund, durante i controlli. Il match è stato rinviato ad oggi.

Risulta ferito il difensore 26enne del Borsussia Dortmund, Marc Bartra, colpito da schegge di vetro. Bartra ha tagli ad un braccio ed è stato operato al polso.

“È stato un attacco mirato alla squadra del Borussia Dortmund”, ha detto Gregor Lange, capo della polizia di Dortmund in conferenza stampa.”Il movente non è ancora chiaro – ha aggiunto – e nulla può essere escluso, neppure le ipotesi peggiori”.

“L’intera squadra è scioccata”. Indiscrezioni apparse sui media tedeschi parlano però di tre piste. La prima fa pensare a una matrice islamica, la seconda e la terza portano alle tifoserie estremiste della squadra tedesca.

La prima ipotesi riguarda il biglietto trovato sul luogo dell’attentato: inizierebbe con “nel nome di Allah”, farebbe riferimento ai Tornado tedeschi coinvolti nella guerra contro il Califfato e all’aggressione militare contro musulmani. Nella presunta rivendicazione – tuttora la polizia sostiene di doverne verificare ancora la veridicità – c’è una minaccia di morte esplicita contro sportivi e altre persone famose “della Germania e di altri Paesi delle crociate” contro l’Islam.

La seconda ipotesi esaminata attualmente dai magistrati fa invece riferimento a una rivendicazione apparsa su un sito di estrema sinistra, in cui si accusa la squadra di fare troppo poco contro le famigerate tifoserie neonazi del Borussia.

Ma una terza pista punterebbe invece il dito proprio contro gli hooligan “bruni”. Non è ufficialmente oggetto di indagini, tuttavia un quotidiano locale ricorda le tensioni del patron Watzke del Borussia Dortmund, con gli hooligan neonazisti, in particolare con i gruppi “0231 Riot” e “Northside”. Di recente Watzke li ha buttati fuori dallo stadio e ha impedito che assistessero a una partita. Giorni dopo, sui muri della città della Ruhr è apparsa una scritta contro di lui: “finirai in un bagagliaio”.